Pelle di pesca grazie alle foglie dei boschi

Pelle di pesca grazie alle foglie dei boschi

Sono quelle di platano, quercia, vite, edera e betulla: ecco come utilizzarle per infusi, bagni, massaggi e impacchi.

La stagione autunnale è il momento migliore per cominciare un serio programma anti cellulite a che durerà per tutta la stagione fredda, per arrivare alla primavera e soprattutto all’estate prossime con il corpo leggero e rimodellato. Solo se si parte con largo anticipo rispetto alla prova costume si potranno ottenere buoni risultati. Questo è il momento giusto per iniziare: nei parchi cittadini o in campagna si possono raccogliere foglie con cui realizzare decotti e tisane, applicazioni topiche e bagni di trattamento. Ricche di sostanze vegetali attive e leviganti, le foglie rosse e gialle autunnali possono essere sfruttate attraverso l’azione del calore per snellire il profilo.

Rosse o gialle, adesso le foglie sono più ricche di principi attivi che mai

In questo periodo passeggiando fra i boschi non è difficile imbattersi in alberi e arbusti dalle foglie rosseggianti che ora sono colme di principi attivi utili per le applicazioni anti cellulite. La betulla, ad esempio, contiene flavonoidi, tannini e vitamina C (oltre ad essere diuretica e depurativa), le foglie di quercia sono ricche di vitamine B9 necessarie per la salute della pelle e per il rinnovamento dei tessuti, il platano è un eccezionale depurativo e migliora il circolo linfatico, mentre l’edera attacca e scioglie il grasso con un’azione riducente che si nota fin dai primi trattamenti. Le foglie andrebbero raccolte direttamente dai rami, gialle, rosse o ancora verdi (come nel caso dell’edera, che è un rampicante perenne e va impiegata solo per uso esterno), sciacquate rapidamente sotto l’acqua e fatte asciugare all’ombra: così diventano grandi alleate della tua bellezza!

Per drenare bevi il decotto alle tre piante

Il primo passo per un programma anti cellulite è rappresentato da un decotto da bere possibilmente mattina e sera per cicli di 15 giorni. Per prepararlo, poni 50 grammi di foglie sminuzzate ed essiccate di platano, quercia e betulla in un litro di acqua e fai bollire 20 minuti. Filtra e bevi.

Con la vite rossa riattivi la circolazione

Il secondo step consiste nell’applicare 2 volte alla settimana un cataplasma preparato sempre con le foglie di platano, quercia e betulla cui aggiungeremo quelle di vite rossa: hanno un’azione tonica e vasoprotettrice perché contengono proantocianidine, flavonoidi e glucosidi, che svolgono attività rivitalizzante sulle pareti venose. Procurati 200 g di foglie di platano, quercia, betulla e vite rossa, spezzettale e mettile in un frullatore. Aggiungi un poco di acqua calda e inizia a frullare, fino a ottenere un composto che spalmerai su cosce e glutei; dopo l’applicazione, avvolgi le parti trattate con della pellicola trasparente, fai riposare per circa 20 minuti e poi risciacqua.

La betulla assorbe i ristagni

Alterna al cataplasma che ti abbiamo appena illustrato qualche frizione fredda a base di betulla. Fai bollire per 10 minuti 25 g di foglie in mezzo litro di acqua; fai raffreddare e poi filtra. Riponi il liquido ottenuto in frigorifero. Applica il decotto freddo con una spugna da strofinare sulle parti interessate.

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